Mezzanotte (Midnight) – 2020

“Il Soggetto Radicale è una fiamma che arde sia quando il fuoco è acceso, sia quando è spento. Nemmeno quando la fiamma è estinta egli cessa di ardere. Ma come può bruciare un fuoco spento?”

“Il Soggetto Radicale attende la desacralizzazione del mondo per affermare se stesso, la purezza d’acciaio del suo spirito, sempre identico a sé e assolutamente invincibile. Il suo essere ama il materialismo, la materia vedendovi una sfida – gli piace meno l’ideale, perché lo dà per scontato. Il suo spirito brama l’ultima prova, la prova più terribile, l’immersione della gelida cascata delle acque materiali e infernali. È li che afferma la propria dignità e un’incomparabile superiorità.”

“Il Soggetto Radicale sorge fuori da ogni logica ciclica; non da qualcosa, ma oltre ogni probabilità – contro tutto e tutti. Non solo contro l’umanità, smarrita e agonizzante, ma soprattutto contro le fasi metafisiche dell’Uovo del Mondo – nella cui logica complessiva non c’è nulla di programmato, salvo il capovolgimento finale.”

“Il nuovo compito della filosofia è destinato all’uomo luminoso, le cui particelle sono disperse nel braciere del presente, come le membra di Dioniso sbranato dai Titani. (…) Ho in mente una cattedrale escatologica di gocce solari sparse nel mondo, tutte bisognose di un nuovo compito della filosofia. Loro capiranno.
Il nuovo compito della filosofia è un appello estremo al granello di senape della Tradizione, al Soggetto Radicale, in un mondo che gli è indifferente, se non addirittura ostile.
Il nuovo compito della filosofia intende dissipare l’illusione del limite su cui l’umanità si è fermata, attraversare il muro, spalancare le ali e compiere un’ultima planata estrema, a un passo dall’abisso.”

Aleksandr Dugin – “Soggetto Radicale”