Magnus Opus – 2016/2017
A prima vista queste opere potrebbero sembrare di carattere politico, o un elogio alla contestazione violenta dei cosidetti black bloc. In realtà le due fazioni (i black bloc e la polizia contro cui lottano) rappresentano simbolicamente due forze in contrasto tra loro. In questi scontri non ci sono vincitori, la lotta è alla pari e in costante equilibrio. Gli scontri urbani contemporanei hanno mantenuto il carattere archetipale della guerra, facendo rinascere un mondo in cui le battaglie si combattevano ancora scontrandosi fisicamente, usando solo scudi e bastoni. Pur avendo dei rimandi a luoghi reali, le scene rappresentate avvengono in spazi interiori e mentali. I manifestanti e la polizia sono rappresentazioni delle diverse personalità che vivono in un unico corpo, spesso in costante lotta tra loro. La serie vuole essere una rappresentazione del processo alchemico, ovvero di quel percorso spirituale che porta l’uomo a dissolvere (Solve) le sue lotte interiori per riformare (Coagula) una nuova personalità. Il processo alchemico si divide in più fasi contraddistinte da colori specifici che si ritrovano nelle opere: il nero, il bianco, il rosso, l’oro.












